30/11/2009
SuPeRcAlIfRaGiLiStIcHeSpIrAlIdOsO.....
Oggi mi sono svegliata con un ricordo, il risveglio di una calda mattinata di 5 anni fa.
Avevo dormito a casa di un amico, avevo dormito con lui.
Avevamo trascorso una notte intera nel letto seminudi a causa del caldo torrido leggendoci a vicenda le "Fiabe di Oscar Wilde", un libro che avevo acquistato in una libreria di Milano senza un preciso motivo, ero stata colpita dalla copertina rossa in tessuto e dal colore della carta un pò giallastro, e che in quel periodo faceva parte delle mille cose che amo tenere in borsa. Eravamo andati avanti così buona parte della notte per poi riprendere al risveglio, io leggevo a lui e poi lui leggeva a me, la sua testa era poggiata sul mio ventre e ad ogni cambio di mani del libro ragionavamo assieme sulla morale della fiaba che era da cogliere, su quello che il libro ci stava dicendo della nostra vita come una sorta di libro alternativo delle risposte.
La mattina eravamo stati interrotti da un terzo amico che era arrivato improvvisamente a casa e che aveva fatto partire il gossip di me e lui seminudi in un letto. Lui era innamorato di un uomo in realtà ed io ero semplicemente molto innamorata di me stessa ma lasciai che il gossip si fomentasse perchè del resto per lui ero una buona copertura ed il mio prestigio sembrava essere salito perchè nella mia rete era entrato lui. Prestigio di che poi...in realtà ero assolutamente disinteressata a ciò che il mondo avesse potuto percepire di me.
A volte le persone sono molto facilmente suscettibili. Quella che era stata raccontata come una presunta notte di sesso selvaggio a causa delle condizioni in cui eravamo stati trovati era stata in realtà una delle notti più dolci della mia vita in cui avevo cercato risposte in un libro di Oscar Wilde che ora, ahimè, non trovo più.
Oggi mi sono svegliata con qualche domanda, vorrei tra le mani quel libro, ma soprattutto mi sono svegliata con un paio di RISPOSTE che sono arrivate così, dal cielo, un pò come la pioggia di ieri che mi ha inzuppata mi sono arrivate addosso. Mi sono sentita umida, per un attimo, un brivido di freddo..e poi un'ondata di calore che sembra non abbandonarmi.
Mi sono aperta a tanti ricordi, ed il desiderio più grosso è stato quello di ricordarmi chi sono io.
Terreno fertile da seminare..su cui il sole splende, che la pioggia disseta ed il vento..lui ci porta di tutto...ed io, come Mary Poppins, amo farmi trascinare del vento che mi porta sempre con un preciso motivo da un posto all'altro, magari approderò in un posto da cui nessuno mi porterà via.
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29/11/2009
GEOGRAFIA DEL MIO nuovo CAMMINO
Questa canzone la "rubo"..non appartiene al mio repertorio in effetti, ma la indosso bene di questi tempi.
Avrei tante considerazioni da fare..ma non è nè luogo nè tempo.
Oggi piove ma un raggio di sole mi illumina.
"E di chi sarà il coraggio, allora, se non sarà il mio?
se si spegne quella luce
resto io
di chi è la più profonda decisione?
al di là dei sogni appesi ad una canzone
oggi riconosco il suono
della voce di chi sono
e mi fido di un passato carico d'ingenuità
di chi va dallo stupore
a un'altra età
perchè quando sembra tutto poco chiaro
se mi fermo alla ricerca di un pensiero
scopro in uno specchio il cielo
e la geografia del mio cammino
da me
torno da me
perchè ho imparato a farmi compagnia
dentro di me
rinasco e frego la malinconia
bella come non mi sono vista mai, io mai
fianco a fianco al mio destino
scritto nelle linee della mano
l'uragano che mi gira intorno
sono solo io
vedo la speranza in fondo a quell'oblio
il difetto è l'esperienza che non ho ancora
ma non me ne prendo cura
non ho più paura
da me
torno da me
perchè ho imparato a farmi compagnia
dentro di me
ripeto una bestemmia una poesia
bella come io non l'ho sentita mai, io mai
occhi dritti all'orizzonte
sull'asfalto lascio le mie impronte
cos'è la solitudine?
cos'è?
ho voglia di deciderlo
da me
da me
torno da me
da me per non andarmene
più via
torno da me
scopro in uno specchio il cielo
e la geografia del mio cammino
del mio cammino"
14:22 Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
27/11/2009
l'AMORE SI ODIA
Vieni qua, vieni qua, che ti dovevo dire
tutte quelle cose che, cose che, non hai voluto sentire, soffrire, godere o finire.
Vieni qua, vieni qua, sempre la stessa storia
un equilibrio instabile, instabile, che crolla al vento di una nuova gloria, l’amore si odia.
Ah, se fosse così facile, ah, se fosse ancora innamorato di me
ed ogni petalo, sai, si finge di essere una rosa
per ogni goccia vorrei diluvio sopra ogni cosa
ma tu non meriti più un battito di questa vita
per tutto quello che conta, se conta, sei come colla tra le dita.
Vieni qua, vieni qua, io ti volevo bene,
ma riparlarne è inutile, inutile, non ha più senso pensarti, capire, provare o sparire
Vieni qua, vieni qua, le solite parole
di un sentimento fragile, fragile, come l’asfalto consuma la suola, l’amore si odia.
ah, se fosse tutto facile
ah, se fosse ancora innamorata di te
ed ogni petalo sai
si finge di essere una rosa
per ogni goccia vorrei diluvio sopra ogni cosa
ma tu non meriti più un battito di questa vita
che tutto quello che conta
se conta sei come colla sulle dita
ed ogni petalo, sai, si finge di essere una rosa
per ogni goccia vorrei diluvio sopra ogni cosa
ogni cosa
ma tu non meriti più un attimo della mia vita
per tutto quello che conta
se conta, sei la mia impronta sulle dita.
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25/11/2009
INSIGHT!!!
Capita, ogni tanto, che mi arrivi l'INSIGHT..l'illuminazione.
Ti rendi conto da un momento all'altro che ora non sei sola, certo, sei circondata da persone che ti fanno sentire amata..certo..perchè TI SEI TUTELATA, non hai messo a rischio nulla in questi anni di relazione, anzi, hai rafforzato tutte le tue difese.
Poi effettivamente ti rendi conto che il tuo piano di tutela ha funzionato perfettamente, ti senti immersa in un mondo di attenzioni e di amore..ma per tutelarti hai perso qualcos'altro..e poi forse non era neppure necessario tutelarsi.
Hai imparato qualcosa, guardiamo il lato positivo, hai imparato che la prossima volta potresti tutelarti un pò meno...quindi impara da ora a tutelarti dalle tue tutele.
Mi sto rincoglionendo, questo è chiaro a tutti, vero?!
E poi inizio a parlare non più in prima persona!!!
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