27/03/2008

SETTIMANA DELLA CULTURA

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Io cercherò di sfruttarla per quanto mi è possibile...e voi?!

15/10/2007

ANCORA LORO...SEMPRE LORO!!!

Date un'occhiata qui..cose risapute, ovvio, ma fanno sempre incazz come la prima volta!!!

MANIFESTO GRILLO[1]-1.pdf

12/09/2007

LE CONSEGUENZE DEL V DAY: esistono?!

Carissimi, leggete il commento di NGU sul V DAY e per favore, chi ne capisce qualcosa, ci dia maggiori informazioni. A seguito copio quello che troverete nel commento del caro NGU (che propio non ne vuole sapere di cambiare nickname ma oramai mi piace così!), ovvero una voce di Wikipedia-che sicuramente tutti conoscete-

LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La legge di iniziativa popolare è un istituto legislativo relativo all'iniziativa legislativa, presente anche in Italia, mediante il quale i cittadini possono, attraverso una raccolta di firme, presentare al Parlamento (o ad un ente amministrativo locale, come la Regione) un progetto di legge, affinché questo sia poi discusso e votato.

In Italia il numero di firme necessarie alla presentazione di una legge di iniziativa popolare varia a seconda dell'istituzione, come anche tra regione e regione: per le leggi a carattere nazionale, da presentare in Parlamento, è necessario raccogliere almeno 50mila firme, e presentare tale proposta alla Corte di Cassazione.

"Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli" (art.71 Cost.). Gli art.48 e 49 della successiva legge 25 maggio 1970, n.352, stabiliscono che il progetto, accompagnato dalle firme degli elettori proponenti, deve essere presentato ad uno dei Presidenti delle due Camere, il quale lo presenta alla Camera di competenza, la quale deve verificare il computo delle firme e accertare la regolarità della richiesta. Non ci sono limiti se non quelli previsti per l'iniziativa riservata.

Così come il referendum, l'iniziativa popolare è istituto di democrazia diretta
.

Da queste righe, caro NGU, mi sembra di capire che ad essere passata è la semplice INIZIATIVA LEGISLATIVA, che sarà poi valutata dal parlamento, quindi, 9/10, i nostri cari politici affezionati alle loro cariche, probabilmente si faranno 2 risate e usaranno la proposta-in formato cartaceo- come tovaglietta per il thè con biscotti del pomeriggio-non voglio essere volgare e fare altre ipotesi-. Onestamente, ve li vedete in parlamento che discutono per eliminarate i provilegi alla quale sono tanto affezionati?! Io la vedo dura, molto dura..
Inoltre ieri sera, chiacchierando con un'amica, è venuto fuori che i media hanno tentato di fare passare l'iniziativa di Grillo come una mossa di partito..o meglio, un attacco verso la Casa delle libertà. Come se i privilegi fossero solo per loro! Lo sappiamo benissimo che destra o sinistra, rosso o nero, sono tutti uguali e sono presi dentro tutti a questa proposta. Ma ci credono così RINCO?! devono sempre strumentalizzare tutto, uff...Mah..
Chiedo correzioni a riguardo in caso io abbia sbagliato ad interpretare la cosa, ma credo sia così.
Comunque per farvi due risate e non solo fate un salto sul sito di beppe Grillo e guardate la "SIMULAZIONE" fatta dal 24 ore riguardo le conseguenze che avrebbe la proposta PARLAMENTO PULITO...aria di pulizie di primavera!!! E guardate anche le "cose carine" dette riguardo la V GENERATION (carina questa definizione!). Ovviamente, come sempre, gli sbagliati siamo noi, brutti e cattivi!
Ciao NGU, grazie per lo spunto di riflessione. Ma se io volessi leggere di te? Esiste un NGU BLOG?!
muà

08/09/2007

V DAY

Oggi, 8 settembre, è un giorno importante. Anzi, è IL GIORNO, il VAFFANCULO DAY.
Vi rimando per le spiegazioni nei particolari al sito di Beppe Grillo, www.beppegrillo.it/vaffanculoday/ per la spiegazione nei particolari. Non rimandate la lettura di questo post a domani perchè il V DAY è oggi e oggi DOBBIAMO andare a firmare. Questa innovativa proposta di Beppe Grillo mira a proporre una LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE, chiamata "PARLAMENTO PULITO", volta a modificare 3 punti cardine che rendono forte il mondo dei nostri politici:
1- NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI
2- DUE LEGISLATURE (svecchiamo ed eliminiamo chi si è STABILITO in Parlamento!!!!)
3- ELEZIONE DIRETTA (i parlamentari li scegliamo NOI e non i segretari di partito!!!)
Chiamatela provocazione o come volete, ma da qualche parte bisogna pure iniziare, ed io ho deciso che inizio oggi. Questa iniziativa non è stata molto pubblicizzata dai media "ufficiali" ma più da quelli "ufficiosi", tantochè molte persone che conosco non ne sapevano nulla. Altra questione su cui riflettere direi....

20/08/2007

STUPIDA PUTTANA

Non fatevi ingannare dal titolo del post, "Stupida puttana I miei viaggi in Asia da pseudovergine ventenne"
è il titolo del libro di Iris Bahr, 20enne ebrea che è scrittrice, attrice e regista-e ha pure fatto due anni nell'esercito!- che mi sono ingoiata ieri pomeriggio. Inanzitutto, ma come cavolo è che questa a 20 anni è già 4 cose e io non sono niente se non il titolo che mi da la mia laurea???!!!! ( e quelli che mi da mia madre...o mio fratello..o qualche amica..insomma, nulla che io possa scrivere sulla mia biografia!)
Ah, se non ve ne foste accorti, sono tornata! Tornata dalla Sardegna (o Sarfregna? tante ragazze carine e uomini improponibili...) e dopodomani parto per l'Egitto.
Comunque, torniamo al libro. Leggo una recensione di Gad Lerner che ne parla decisamente bene. Parte dal presupposto che il libro sia una stronzata-come credo facciano più o meno tutti, me compresa- e poi finisce parlandone bene, "la storia di una maturazione di una ricerca personale bla bla bla...".
Bene, sono senza libri da leggere, lo compro. Entro in libreria e cerco di chiedere alla commessa il libro che voglio tentando di non farlo sembrare un insulto. "Ciao, Stupida puttana, grazie. Il libro, intendo." 12.50 e il libro è mio. Corro a casa di un amico-dolce amico-e mentre lui lavora (lo obbligo io a lavorare in modo da potermi leggere il mio libro sul suo comodissimo divano!!!) mi divoro il testo.. a fatica. Linguaggio abbastanza scurrile, ma quello scurrile che non serve per rendere l'idea, è lì giusto per cercare di dare un colore e un tono che la narrazione proprio non ha. Praticamente questa Iris, scrittrice e protagonista poichè il libro narra le sue avventure "sessuali" in Asia alla scoperta del sesso e di chissà chè (se le sue sono avventure sessuali e lei è una stupida puttana concedetemi di dire che conosco tante "maledette troie" allora..e mi ci metto dentro pure io!) ma di fatto dopo avere attraversato Thailandia, Vietnam e Nepal, a parte un sacco di problemi intestinali-descritti egregiamente...- uomini che la rifiutano, una spogliarellista che la colpisce con una banana, il senso del viaggio e del libro io non lo ho proprio trovato. Una gran noia, descrizioni di luoghi che non portano a nulla, nessuna nuova scoperta su se stessà o fulminante intuizione sul mondo che la circonda ( a parte la scoperta che una donna può inglobare una banana e usare la sua vagina come un fucile per spararla in faccia ad un'altra donna, ovvero Iris). Insomma, leggete altro e non ascoltate Gad Lerner per favore!!!!!!!!!!! Ah, per la questione sesso a cui potrebbe rimandare il titolo...sappiate che chiunque stia leggendo questo post ha sicuramente cose più interessanti da raccontare...(forse anche tu Dali!!!)
Questo è la falsariga del libro: "Sfacciato e candidamente sincero. È il diario di viaggio in Oriente di una ventenne ebrea, partita con una precisa missione: perdere la verginità. Tra humour osceno ed episodi commoventi, un romanzo di formazione dove la vera meta del viaggio è, in definitiva, la scoperta di sé."
LaChiara dice: Tutte stronzate! E se questo libro è un romanzo di formazione il mio blog che cosa è?! Vangelo, ovvio!!! Il Vangelo secondo LaChiara...

25/04/2006

L`ILLUSIONE COMICA

Consiglio vivamente di andarlo a vedere...inoltre, se vi iscrivete alla community del Piccolo Teatro di Milano, avrete a disposizione molte offerte,anche in last minute, che vi daranno la possibilita`di assistere agli spettacoli a soli 10 eurini. L`iscrizione e`gratuita e potete farla on-line direttamente dal sito del Piccolo Teatro, www.piccoloteatro.it.

L`ILLUSIONE COMICA

Padri contro figli per una scelta di vita dove il teatro è simbolo di crescita e di conoscenza. La vita come rappresentazione, sullo sfondo di un mondo corrotto dove i maghi predicono il destino, dove si può morire in scena e l’amore è un gioco.


L’anziano Pridamante ha cacciato di casa suo figlio, Clindoro, ma adesso è disperato: vorrebbe trovarlo e conoscere il suo destino.
Nell’antro del mago Alcandro la soluzione: grazie alle sue arti, potrà assistere, senza esser visto, alla vita del figlio. Questi, diventato servo ben pagato del pavido e millantatore Matamoro, si prende gioco di lui e, in segreto, corteggia la bella Isabella per la quale anche il suo padrone si strugge di passione.
L’intervento del padre di Isabella, che la vorrebbe sposa del gentiluomo Adrasto, complica le cose. L’intrecciarsi di un complicato gioco di gelosie sembra volgere la commedia in tragedia. Ma le vicende alle quali assiste Pridamante sono realtà o finzione? A poco, a poco, si accorge di trovarsi di fronte non alla realtà, ma a uno specchio che la riflette.
Capolavoro della drammaturgia secentesca, L’illusione comica, «nonostante le apparenze, - spiega Sciaccaluga – non è a mio avviso un testo che parla dei rapporti tra il teatro e il mondo o tra la finzione e la verità. Pirandello mi sembra lontano. Non credo nemmeno che sia un testo sui rapporti tra il sogno e la realtà, perché non possiede quella stupefacente sospensione che appartiene, ad esempio, a La vita è sogno o al Sogno di una notte di mezza estate o anche a La tempesta, cui pur sovente L’illusione comica è stata accostata. Leggendo o mettendo in scena questa commedia, non viene mai da pensare che “siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i sogni”. E questo perché L’illusione comica ha di fatto al proprio centro qualcosa d’altro, proponendosi come una riflessione sul teatro in termini etici, e non estetici. Il testo si pone molto concretamente, con profondità e con urgenza, le domande: “a che cosa serve il teatro?”, “serve il teatro?”. E, allargando questi interrogativi sino a investire l’arte tutta, giunge a una risposta assoluta, che non lascia possibilità di dubbio: l’arte, il teatro, è assolutamente necessaria all’uomo, non c’è forma per quanto arcaica d’esistenza che possa fare a meno dell’arte, perché l’arte è più importante della vita o della realtà».





locandina
Teatro Strehler
19 – 30 aprile 2006

L’illusione comica
di Pierre Corneille
versione italiana Edoardo Sanguineti
regia Marco Sciaccaluga
scena e costumi Valeria Manari
con Eros Pagni, Sara Bertelà, Fabrizio Contri

Produzione Teatro Stabile di Genova

Durata: 2h 40' compreso l'intervallo

Orario spettacoli


prezzi
SERIE STAGIONE

Platea:
Intero, Euro 29,50
Ridotto card Gio/Anz, Euro 18,00
Balconata:
Intero, Euro 23,50
Ridotto card Gio/Anz, Euro 15,00

SPETTACOLO IN ABBONAMENTO
Vai alla pagina degli abbonamenti


Last Minute: Euro 10,00 (disponibile solo su internet)


Per informazioni e prenotazioni, tel. 02/72.333.222

11/04/2006

MESTRUAZIONI DI PRIMAVERA

LEGGETE UN PO'QUESTO ARTICOLO..MA CI VOGLIONO TOGLIERE ANCHE IL PIACERE DI ESSERE ROMPIPALLE E LAMENTOSE PER ALMENO UNA SETTIMANA UNA VOLTA AL MESE ESSENDONE GIUSTIFICATE?NOOO...

Esce negli Stati uniti il contraccettivo che provoca solo quattro mestruazioni all’anno.
Con il nome di Seasonale è in commercio negli Stati Uniti la pillola che si prende 84 giorni si e 7 no.
In questo modo la mestruazione si verifica quattro volte l’anno.
Secondo il Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia dell’Università di Stanford in California, le mestruazioni possono diventare una scelta della donna e non una condanna.
Fin dalla nascita della pillola contraccettiva è stato possibile eliminare o posporre il ciclo mestruale, ma ora con l’approvazione di questa nuova pillola è possibile farne una regola.
Gli studi iniziali di sospensione delle mestruazioni risalgono al 1950 quando con elevate dosi di estroprogestinici si sopprimeva il ciclo mestruale nelle donne affette da endometriosi.
Nel 1960, con i contraccettivi iniettabili ogni tre mesi contenenti medrossiprogesteroneacetato, le mestruazioni non comparivano e veniva messo in discussione il loro ruolo di evento naturale, normale e benefico per le donne.
Nel 1975 un team di psichiatri ha domandato a un campione di giovani donne se avrebbero accettato di eliminare le mestruazioni.
Questo lavoro ha spinto le case farmaceutiche a pensare ad un contraccettivo che non si sforzasse più di mimare la regolarità del nomale ciclo mestruale.
Numerosi studi si sono succeduti dal 1977 in poi e nel 2003 sono stati fatti anche studi con sei e dodici mesi di somministrazione ininterrotta.
Questo tipo di contraccezione comporta un cambiamento di ottica completa in quanto fin dal 1950 è stato enfatizzato il ruolo della pillola come “regolatrice del ciclo”.
Attualmente un crescente numero di articoli indica che la soppressione delle mestruazioni può essere accettata dalle donne e dai loro curanti, ma l’amenorrea completa sembra incontrare delle resistenze.
Si arriva peraltro a sostenere da parte di alcuni autori che “l’ovulazione e la mestruazione sono non solo anormali da un punto di vista evoluzionistico ma pericolosi per la salute della donna”.
Altri affermano invece che “la mestruazione è naturale e ha uno scopo, la sua funzione non può essere limitata a provocare una gravidanza”.
Mentre la controversia continua, lo studio e lo sviluppo del regime contraccettivo prolungato è diventato una realtà.
Possono esserci però delle perdite irregolari e alcune donne possono preferire il ritmo da 28 giorni.
La decisione di usare questo contraccettivo deve essere presa dopo una attenta riflessione.
Il funzionamento, le controindicazioni, gli effetti collaterali e le incompatibilità con i farmaci sono gli stessi della normale pillola.
In Italia non è ancora in commercio.

A cura della Redazione di Vita di Donna
Bibliografia
Milan R. Henzl, M.D.,Ph.D., and Mary Lake Polan, M.D.Ph.D. in The Journal of Reproductive Medicine vol. 49 n°3 marzo 2004

09/04/2006

VITA DI DONNA

Ho scovato un sito fatto apposta per noi femminucce che offre consulenza gratuita (via e-mail o telefonica) su questioni di SALUTE e a tante altre PROBLEMATICHE FEMMINILI. Consiglio a TUTTE di farci un salto, è gestito da un gruppo di donne professioniste molto valide. www.vitadidonna.it

08/04/2006

"BRIANZA 2009: UN NUOVO GIORNALE PER UNA NUOVA PROVINCIA"

"BRIANZA 2009: UN NUOVO GIORNALE PER UNA NUOVA PROVINCIA": queste sono le prime parole che ho letto "frugando" sul sito dell'omonino giornale BRIANZA 2009, e, vi dirò, mi sono piaciute a tal punto da farmi continuare la mia "perlustrazione".
Per me, giovane donna brianzola di appena 25 anni, è un po' dura entrare a contatto con questa nuova provincia di cui tutti parlano e di cui faccio parte, una provincia che c'è ma che fatico ancora un poco a sentire, perchè di fatto si stà ancora definendo poco a poco. Sono cresciuta da "milanese", nel senso che presentandomi, ad esempio in vacanza, ho sempre detto di essere "della provincia di Milano", e così era fino a poco tempo fà. Ora è diverso. Di fatto sono una Brianzola, una cittadina della provincia di Monza e Brianza, e vi dirò, secondo me fa ancora più chic che dire "sono di Milano". Ci è stata data una scadenza per dotarci di tutto ciò che serve per sentirci definitivamente CITTADINI BRIANZOLI, ed è il 2009. Insomma, frugo tra le pagine web per cercare qualche informazione in più inerente alla mia "piccola patria", inserisco nel motore di ricerca le due parole che credo saranno le migliori per definire ciò su cui voglio trovare materiale, ovvero BRIANZA 2009, e....ma guarda cosa trovo, un sito che proprio come quelle due parole si chiama. BRIANZA2009. Cosa potevo desiderare di meglio per rispondere alle mie domande di giovane cittadina brianzola? Mi ci tuffo immediatamente e scopro che, oltre a rispondere alle domande a cui cercavo risposta, questo sito è pieno di ogni cosa, dalle notizie sui comuni a me vicini sino ad arrivare al bollettino della neve. Sorprendente. Di fatto mi sento un'ebete, perchè mi chiedo il motivo per cui sono così ignorante su questioni che invece sono a me così vicine. Insomma, sono informata quotidianamente su quello che succede ad esempio in Iraq, ma sono completamente ignorante su quello che..succede nel mio comune e nella mia provincia. Nonostante mi senta un po' demoralizzata dalla mia presa di coscienza mi ritengo comunque soddisfatta della mia scoperta di oggi: un sito-ed un giornale,distribuito gratuitamente!!!- utile, pratico, che sento "vicino" alle mie esigenze di giovane brianzola e che, mi auguro, mi accompagnerà alla tanto attesa "scadenza 2009" e mi darà la possibilità di sentirmi un po' meno ignorante e lontana da quello che succede fuori da casa mia. Complimenti "Signor Direttore Pietro Zanantoni", bella trovata!

www.brianza2009.it

IO, FIERA DONNA BRIANZOLA

Il progetto Monza e Brianza nasce da una specifica volontà della Giunta Provinciale di Milano ed è finalizzato alla realizzazione, all’organizzazione e all’avvio di una macchina organizzativa che svolga in modo efficiente ed innovativo le funzioni dell’Ente provinciale nei tempi previsti dalla legge favorendo il più possibile la partecipazione e il coinvolgimento del territorio brianzolo.
La Fabbrica della Provincia è un progetto nato all’interno della Provincia di Milano finalizzato a costruire nel concreto un modello di Provincia nuova e ad avviare lo start up di un primo nucleo funzionale di attività. La Legge istitutiva definisce in modo esplicito le modalità di avvio del nuovo Ente indicando le principali scadenze.
È indispensabile suddividere i principali filoni che porteranno alla realizzazione concreta della Nuova Provincia e i ruoli che i differenti attori coinvolti in tale operazione dovranno sostenere.

I tre filoni principali intorno ai quali si raccolgono i differenti cluster di attività sono:

1. Organizzazione della macchina funzionale ed amministrativa: è un compito che la legge affida alla Provincia di Milano al fine di raggiungere un corretto funzionamento di tutti i meccanismi ed una razionale strutturazione dei comparti specifici per ogni settore. Questa attività comprende anche il traghettamento delle funzioni da una fase transitoria alla prima fase di gestione vera e propria da parte del nuovo Ente.

2. Identità geografica interna all’ Ente: è un compito che la Provincia di Milano assolve insieme all'assemblea dei Sindaci con il contributo della società civile per arrivare a connotare una Provincia policentrica dei Comuni.

3. Ruolo strategico esterno: definizione del ruolo del nuovo ente nel contesto del piano strategico metropolitano, per sviluppare relazioni con la Provincia di Milano, con la governance metropolitana, con il piano strategico della Città infinita.

La circoscrizione territoriale della provincia di Monza e della Brianza è costituita dai seguenti comuni: Agrate Brianza , Aicurzio , Albiate , Arcore , Barlassina , Bellusco , Bernareggio , Besana in Brianza , Biassono , Bovisio Masciago, Briosco, Brugherio, Burago di Molgora, Camparada , Carate Brianza, Carnate, Cavenago di Brianza, Ceriano Laghetto, Cesano Maderno, Cogliate, Concorezzo, Correzzana, Desio, Giussano, Lazzate, Lesmo, Limbiate, Lissone, Macherio, Meda, Mezzago, Misinto, Monza, Muggiò, Nova Milanese, Ornago, Renate, Ronco Briantino, Seregno, Seveso, Sovico, Sulbiate, Triuggio, Usmate Velate, Varedo, Vedano al Lambro, Veduggio con Colzano, Verano Brianza, Villasanta, Vimercate .
I principali indicatori.

Estensione: 363,80 kmq
Popolazione: 759.563 (Istat 2005)
Popolazione legale: 731.573 (censimento 2001)
Densità: 2.087,86 ab/kmq
Famiglie residenti: 302.481 (Istat 2005)
N. imprese: 57.000 circa
N. adetti: 280.000 circa
N. studenti: 29.000 circa
Centri di formazione professionale: 30.

Le tappe istituzionali della nuova Provincia:

La legge di attuazione della Provincia di Monza e Brianza indica tutte le tappe istituzionali che necessariamente si dovranno percorrere per la realizzazione del nuovo Ente fino alle elezioni del 2009.