25/11/2009

INSIGHT!!!

Capita, ogni tanto, che mi arrivi l'INSIGHT..l'illuminazione.

Ti rendi conto da un momento all'altro che ora non sei sola, certo, sei circondata da persone che ti fanno sentire amata..certo..perchè TI SEI TUTELATA, non hai messo a rischio nulla in questi anni di relazione, anzi, hai rafforzato tutte le tue difese.

Poi effettivamente ti rendi conto che il tuo piano di tutela ha funzionato perfettamente, ti senti immersa in un mondo di attenzioni e di amore..ma per tutelarti hai perso qualcos'altro..e poi forse non era neppure necessario tutelarsi.

Hai imparato qualcosa, guardiamo il lato positivo, hai imparato che la prossima volta potresti tutelarti un pò meno...quindi impara da ora a tutelarti dalle tue tutele.

Mi sto rincoglionendo, questo è chiaro a tutti, vero?!

E poi inizio a parlare non più in prima persona!!!

23/11/2009

AMATA

In questi ultimi due giorni mi sono sentita molto AMATA.

Non da lui, lui non c'è più, aveva dei "dubbi" ed io glieli ho tolti, non accetto questa cosa, se si vuole qualcosa si vuole e basta e si lotta, non si molla il colpo come ha fatto lui, lasciando che fossi IO a dovere prendere una decisione. Se non gli manca la mia presenza, le mie risate, il mio odore, le mie carezze, il mio modo di farlo ridere..i miei piedi appiccicosi..le mie lune..insomma, tutte le cose che hanno fatto parte della sua vita e della mia insieme, allora c'è poco da dire. certo, queste sono anche ABITUDINI, ma l'Amore è fatto anche di quelle.

Nonostante abbia versato tutte le lacrime che avevo voglio guardare tutti i lati positivi di questa cosa.

Non mi sono sentita sola, anzi, mi sono sentita immensamente amata...da tante persone.

Messaggi, chiamate, ogni tipo di supporto...alle 07.30 di sabato mattina avevo già gli occhi spalancati ma il mio telefono aveva già dei messaggi da diverse persone pronte a correre da me.

La mattina, la sera, il pranzo e la cena, il prenanna...non mi sono mai sentita SOLA, semplicemente mi sono sentita "senza di lui", quello era ovvio.

Mi sento cullata..è una sensazione che mi gratifica molto, perchè la prima cosa che faccio quando finisce una storia è addossarmi le colpe, chiedermi dove ho sbagliato...questa volta no. Certo, ho sicuramente fatto i miei errori, questo è poco ma sicuro, ma non mi sento responsabile. Certe cose capitano e basta...e poi non ero felice ultimamente perchè percepivo qualcosa che però non riuscivo a comprendere e nonostante chiedessi a lui la risposta era sempre la stessa..falsa, a quanto pare.

L'uomo che amavo non c'è più, non è quello che ho visto in questo ultimo mese. Le attenzioni nei miei confronti, quegli occhi brillanti che mi guardavano con adorazione....non c'erano più. C'era una persona nervosa, irritabile con veramente poco a cui mi sembrava di "dare fastidio". Ovviamente poi diventavo io stessa irritabile e scontrosa e si è entrati senza nemmeno accorgesene in un circolo vizioso di litigi.

Il fatto è questo: io sarei stata disposta a mettermi a tavolino e parlarne, lui non ne ha avuta la voglia motivo per cui per me è finita perchè manca l'abc di un rapporto. Lasciarsi per telefono dopo due anni di comvivenza..è una cosa curiosa che nessuno riesce a spiegarsi ma io la spiegazione la ho ed è la più semplice e lineare che si possa immaginare: a lui va bene così.

Ci sono tante cose consolatorie per me... come un uomo del passato che ho amato molto che dopo anni dice di non avere più trovato una donna come me...o una miriade di persone pronte a coccolarmi e a non farmi sentire sola nemmeno per cinque minuti al giorno...anche persone da cui proprio non me lo aspettavo.

Non voglio deprimermi troppo, voglio reagire.

Oggi mi montano i caloriferi, in settimana farò tappa all'Ikea per iniziare ad arredare casa seriamente.

La frase più banale del mondo...che dice che "chi non ti ama non ti merita"...è tanto banale quanto vera.

In fondo il mondo è tanto pieno di persone che mia amano e sono felici di farlo, nonostante tutto.

 

20/11/2009

...

Mi ero dimenticata di questa sensazione a cui non so dare un nome.

Ci ero passato sotto Pasqua dell'anno in corso, ma era stato diverso perchè lì ero io l'artefice di quello che stavo subendo.

Oggi invece sono impotente, sento che nulla di quello che ho provato a fare -consciamente e inconsciamente- sia servito a nulla, anzi un pò forse sì, ha creato FASTIDIO ma nulla di più.

Soffro, mi sento impotente, mi "lascio soffrire" per un paio di giorni e poi vedo di rimettermi in carreggiata come ho sempre fatto.

Cambieranno le abitudini,

16/11/2009

PERPLESSITA'

Sono afflitta da qualche perplessità ultimamente.....

Tipo, perchè se una donna un giorno non pulisce deve chiedere "scusa" o comunque giustificarsi mentre se un uomo al contrario un giorno pulisce merita un applauso?!  Non me lo so spiegare!

 

Perchè se una donna lavora-un part time di 6 ore però..- frequenta le lezioni all'università e studia DEVE comunque essere meno stanca di un uomo e ha di fatto le forze per fare altre duecento cose?!  Non me lo so spiegare!!

 

Perchè se una donna si sente trascurata è una rompicoglioni mentre se un uomo "da tre settimane non è felice" allora "oh poverino, oh poverino"?!  Non me lo so spiegare!!!

 

Perchè se un uomo è trascurato dalla sua donna e si trova un'amante allora "oh poverino oh poverino, lei lo trascura!!" mentre se lo fa una donna è una zoccola?!  Non me lo so spiegare!!!!

 

Potrei andare avanti per ore credo con tutte queste mie perplessità...e poi parliamone. Una cerca il dialogo, vuole confrontarsi, chiede aiuto, espone le sue perplessità, richiede anche più attenzioni..e la questione è sempre ribaltata, tutto il discorso gira su un diverso fuoco dell'attenzione, che ovviamente diventa Lui e non più tu che gli stai parlando e che stai cercando disperatamente una tenerezza, un pò più di attenzione, di comprensione..anzi, finisci per essere quella "cattiva" della relazione, la capricciosa.

Ok, magari ogni tanto sono "capricciosa" perchè pretendo qualche attenzione in più, ma è vero anche che magari per qualcun altro esaudire quelle mie banali richieste sarebbe naturale e verrebbe spontaneo. Non sentirsi amata è una bella rottura di coglioni.

Ci sono tante cose che non mi spiego ultimamente, forse l'unica cosa da fare arrivati ad un certo punto è smettere di cercare di capire...ed agire...o capire che non c'è più nulla da fare.

Ed ora, aspettare....ma solo un pò.

 

 

 

04/11/2009

PIU' LEGGERA..E PIU' SERENA!

Periodo di relativa serenità.

La mia salute mi ha preoccupata per un paio di settimane ma ora che gli antibiotici iniziano a fare effetto e la data della risonanza magnetica si avvicina, per assurdo mi sento un pochino più tranquilla. Del resto come non esserlo con un amico medico chirurgo che ogni giorno mi tira un pò su il morale e mi rassicura!

E poi parliamone, mi sento più leggera e la bilancia lo conferma.

E'stata una meravigliosa sorpresa entrare in un negozio domenica per chiedere di provare il paio di pantaloni che lumavo dalla vetrina da una settimana, chiedere la 44 e sentirsi dire dalla commessa che la taglia giusta per me è una 40. Una 40.

Volevo avere ragione io, ma alla fine la taglia esatta era quella della commessa, una XS per la precisione, che per una ragazza con dei fianchi come i miei è una vera conquista. Stessa scena ieri, per una gonna...io mi vedo una L ma la taglia esatta poi è una S. Evviva! la verità è che io, nonostante mi senta in effetti più leggera e la bilancia lo confermi, mi vedo comunque ancora un pò "larghina", motivo per cui continuo con la mia alimentazione curata e sana che non amo più chiamare dieta. C'è chi mi dice che sto deperendo ma io mi sento molto più in forma rispetto a prima quindi ben venga.

L'università va avanti, il lavoro anche.

Venerdì sono stata a teatro ad assistere allo spettacolo del ROCKY HORROR PICTURE SHOW al Cinema Mexico a Milano, è stato divertente ed ho deciso di replicare con delle amiche. Lo consiglio vivamente, date un occhio al sito del Cinema Mexico, sono 6 euro spesi bene, proiettano il film e gli attori ripropongono lo spettacolo in contemporanea sul palco, è uno spettacolo interattivo in cui il pubblico è, assieme agli attori del cast, protagonista. Si fa tanto casino e si fanno tante vaccate. Una cosa carina da fare con gli amici.

Ora sto qui, le mie gallette di riso e la mia frutta, la mia "leggerezza", il mio solito frenetico tram tram che però mi piace tanto e mi fa sentire viva...almeno finchè la risonanza non avrà decretato altro!

:-)

Ma noi sorridiamo........

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