26/10/2009
SCARPE!!!
Nel corso di Psicologia Clinica stiamo trattando un pò l'interpretazione dei sogni sul filone del pensiero di Freud ed il professore ci ha chiesto di annotare i nostri sogni in modo tale da potere lavorare su del vero materiale onirico.
Bene, io ho sognato tutta notte una cosa: SCARPE!!!!
O meglio...nel sogno il mio amico Luca mi chiamava per dirmi che si era lasciato con la sua ragazza che gli aveva lasciato in casa una cinquantina di paia di scarpe. Io so che Susy adora le scarpe, questo è vero, e Luca mi invitava ad andarmele a prendere in modo da sgombrargli anche casa. Ce ne erano di stranissime...di quelle che magari vedi in vetrina, stravaganti, ti si abbinano ad un vestito..ma ad uno solo, e sono pure mooolto costose, allora non le compri e preferisci qualcosa di più "classico" e soprattutto versatile.
Ecco, in quella marea di scarpe che mi trovavo davanti ce ne erano per tutti gusti, tutte abbastanza stravaganti ed alcune non erano nemmeno particolarmente di mio gradimento.
Ma che meraviglioso stordimento stare in mezzo a tutte quelle scarpe!!!!!
Ho sbirciato sul libro dei sogni della mia titolare....RISTRETTEZZE ECONOMICHE, STANCHEZZA, PERIODO FATICOSO..ok, c'è tutto.
Ma oggi, anzi, ora, trovo un'analogia con uno spettacolo teatrale a cui ho assistito un paio di settimane fa. Si trattava di un brillante monologo -seppur creatura di un giovanissimo autore e regista..uomo che tenta di narrare il suo viaggio esploirativo nella mente femminile risvegliandosi una mattina..donna, appunto - in cui le SCARPE erano padrone della scena. L'attrice indossa durante lo spettacolo diverse paia di scarpe. le trova tutte sparse sul palco..dalle decolletè classiche agli stivali di gomma alle scarpe più sportive..per arrivare a dei vertiginosi tacchi a spillo rossi.
Sono le sue esperienze, i suoi modi diversi di affrontare diverse situazioni, quelle SCARPE sono strumentali alla sua vita che cambia ma sono anche protagoniste e mezzi utili ad affrontare meglio certe esperienze. Sono anche un vezzo, certo, un ornamento o, come ben sappiamo noi femminucce, un "amuleto".
Nel mese di ottobre ho comprato solo tre paia di scarpe: ballerine nere, pratiche, comode, fini, per essere sempre scattante in università e nei miei spostamenti sempre più frenetici. Tacco alto, nero, niente stiletto, un tacco corposo e spesso ed una punta arrotondata, per essere femminile ma "strutturata", sicura nella mia camminata. E poi arriva lui, stivale tacco basso, punta, color cammello..caldo e confortevole, una coccola per i piedi che devono lavorare tanto. Si abbina alla borsa di Mary Poppins che adoro e, altro vezzo che mi sono concessa -era indispensabile oltretutto- una cintuira del medesimo colore.
Insomma, mi sono attrezzata per le nuove esperienza che ho deciso di affrontare in questo mese, questa è la mia attrezzatura, parte della mia armatura per vivere il mio nuovo quotidiano.
Tutte queste dietrologie non sono poi così banali.
Il mio MATERIALE ONIRICO non è banale, le SCARPE hanno la medesima dignità di qualsiasi sogno fatto dai pazienti più psicopatici di Freud...e nessun trauma si può nascondere dentro le scarpe se non quello di indossare un tacco alto nuovo la prima volta per andare a ballare!
Ah, SCARPE....
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