11/05/2009
A TEMPO DI MUSICA
Venerdì sono stata al Teatro Dal verme ad assistere al concerto di Andrea Bacchetti, un curioso pianista che viene definito già il Bach italiano. Ha suonato ininterrottamente due suite di Bach e poi è passato al più allegro- a mio parere, parere di ignorante in materia- Baldassarre Galuppi, veneziano del 1700, epoca a me tanto cara. E'stata una bella serata, intrigante, tanto quanto lo sono stati i miei pensieri. Alla fine del programma prestabilito, l'artista, con la sua vocina flebile ed i suoi 40 kg , ha sussurrato che avrebbe interpretato dei "romanzi senza parole". Sono rimasta perplessa.. ma alla fine della serata ho capito. Mentre suonava mi sono guardata intorno curiosa...ho visto l'affascinante uomo della fila davanti alla mia ammiccare con un molto anziano uomo, molto distinto, che era più alla mia destra...ho visto un esaltato con gli occhi chiusi che sembrava stesse suonando lui..patetico, direi, e secondo me ne sapeva meno di me a riguardo. Agitava la testa, muoveva le mani, la moglie sembrava molto infastidita e la posso capire quella povera donna. In prima fila c'era un'affascinante donna giapponese, distinta..mi è sembrato di riconoscerla, Sa Chen, ma non ne sono certa. Ho pensto che fosse li per sbirciare la giovane concorrenza, ad un certo punto è sparita. C'erano due giovani ragazzi, appena sopra i 20, mi sono stupita. Poi la mia fantasia mi ha suggerito che fossero due allievi del conservatorio venuti per invidiare il giovane Bacchetti per la carriera internazionale iniziata così precocemente. Qua e la c'era qualche uomo a cui ogni tanto cadeva la testa...addormentato, ma la mia fervida immaginazione ha continuato ad osservare i due uomini che stavano ammiccando l'uno all'altro. Il più giovane con un bellissimo profilo e due occhi grandi e scuri, profondi, lo ha guardato, ha fatto un sorriso che io ho trovato molto malizioso-ed affascinante..-,il più anziano-molto più anziano- affiancato dalla moglie, ha ricambiato il sorriso facendo anche un cenno con la testa. Poi ho guardato Bacchetti...così minuto, magro all'inverosimile, ma veloce, velocissimo e presissimo dalla sua melodia, lo ho immaginato illibato, abbastanza solo, decisamente pieno di sè, mai stato innamorato e destinato alla solitudine. Mi ha fatto quasi tenerezza quell'uomo tanto potente con il piano ma così "trasparente" senza di esso. ROMANZI SENZA PAROLE...Bacchetti ci ha messo la musica, io le parole, le storie, il romanzo, i miei pensieri. E ne evito alcuni da censura anche in un blog tanto libero come il mio.
Ma passiamo oltre.
Ieri ho ricevuto un bellissimo regalo. Ho trascorso qualche ora con la mia "piccola" Ester. Quando l'ho riportata in istituto era quasi tardi...il rientro era previsto alle 20.25 circa, noi siamo arrivate a pelo. Abbiamo visto che la portineria era ancora aperta, motivo per cui lei non avrebbe avuto nessun problema o rimporvero. L'ho fatta saltare giù al volo dalla macchina con un bacio veloce e io ho proseguito per fare la mia manodi inversione. Sono quindi ripassata davanti al portone dell'istituto e lei era ancora lì fuori, ad aspettare che passassi io avendo intuito la manovra che avrei fatto. Tutta rigida come una allieva di una accademia, un sorriso stampato sul viso e due occhi che illuminavano il corso, la mano pronta a mandarmi l'ultimo saluto di quella giornata. Mi sono emozionata tantissimo, ho letto il suo amore negli occhi ed è stata un'amozione indescrivibile. Poi un regalino me lo sono fatta io...mezz'ora di autostrada per una serata in compagnia della mia amica Ele, l'ormai "nostro" intimo Club Cafè che lei mi ha fatto tanto amare, qualcosa da bere e le nostre care chiacchiere che per noi sono così...normali. Se ci sentisse qualcuno però, amica, penserebbero veramente che siamo da rinchiudere..lo sai?! Ma a noi piace scorrazzare libere nella nostra tanto normale pazzia, che forse è la cosa più sana che io abbia mai conosciuto, di certo la più sincera.
Mercoledì andrò alla prima di "CAVEMAN L'uomo delle caverne" con la regia di Teocoli, sono curiosa perchè parlano di questo spettacolo come di una rivelazione, un grande successo annunciato...ed io ci porto Richi, perchè non bisogno trascurare la coppia, ma soprattutto perchè, a dire di tutti, quello spettacolo è TERAPIA DI COPPIA esilarante e travolgente.
Di certo non ci può fare male!
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