20/04/2009
UN ANGELO CON LA CODA
Dopo quasi 18 anni passati al mio fianco, sopportando i miei umori e le mie peripezie, la mia Micia Picia mi ha lasciata ieri.
L'avevo trovata una sera nella via accanto a casa insieme alla Vale. Era una palletta di pelo che si lamentava e piangeva, la portai a casa e per arrivare IN casa seguì il solito iter di casa mia, ovvero:
- mi presento a casa con l'animale
- mia madre dice che non vuole vederlo e di lasciarlo in cortile
- arriva mio padre e dice di portarlo sul terrazzo
- dopo dieci minuti mio padre dice che fa freddo anche se è il 15 di agosto e l'animale entra in casa
- la tappa finale è data dal fatto che mio padre da un nome all'animale
Nel caso della Micia Picia il nome lo scelsi io ed era Michi. Era uscito da poco il film "Senti chi parla" (quindi immaginate quanti anni sono passati...) ed io avevo trovato quel film carinissimo. (cazz lo hanno dato pure ieri sera mi pare!!!!!!!!!!!!!!un cerchio che si chiude...).
Negli ultimi anni la avevo soprannominata amorevolmente Micia Picia perchè le si addiceva di più. In verità aveva anche un altro soprannome ultimamente, ovvero "straccio". Il pelo era rado e infeltrito, era arrivata a pesare veramente poco....un peluche infeltrito. Ma i suoi occhi erano sempre quelli del piccolo cucciolo di gatto che avevo raccolto dalla strada, verdi, grandi e vispi.
E' un dolore terribile.
Non avevo mai visto nessuno morire.
Giusto il tempo di capire che stava peggiorando (sabato siamo stati dal veterinario che ha pensato potesse riprendersi per l'ennesima volta..) ed è stato un forte urlo a darci il brutto presagio.
A terra, occhi spalancati e respiro sempre più raro...mi sono accucciata accanto a lei, l'ho accompagnata con le carezze per dieci minuti o poco più nella sua agonia. L'ho accarezzata e impregnata con le mie lacrime, non ho smesso di accarezzarla per un'altra mezz'ora dopo.
Che dolore.
Mia madre ha cercato i lenzuolini della mia culla, di quando anche io ero piccina, la abbiamo avvolta lì perchè potesse avere con lei qualcosa di mio.
Non mi tolgo il suo miagolio dalle orecchie, come una stupida la cerco e corro alla porta perchè mi sembra di sentirla...questa notte ho pianto perchè l'idea che avesse freddo sotto terra mi spezzava il cuore.
Ho anche pensato che questo terribile dolore poteva essere evitato...che avrei dovuto smetterla di raccogliere animali per la strada....ma poi penso all'Amore che mi ha dato, a tutto quello che mi ha regalato in questi anni, e mi sento una terribile stronza a potere pensare che questo dolore lo potevo evitare non facendola entrare nella mia vita.
Ora me la immagino, con il suo pelo infeltrito, un paio di ali infeltrite o spiumate pure loro, e la sua codina lunga...che svolazza chissà dove, in un paradiso a misura di Micia Picia.
Grazie per questi anni di sopportazione, è stato bellissimo poterti vivere.
21:12 Scritto in Giorni | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala

Trackback
L'URL per fare un trackback su questo post è : http://lachiara.blogspirit.com/trackback/1744042
Commenti
ciao micia.....quanti ricordi...ricordo ancora quando ti abbiamo trovata..
Un abbraccio grande
Scritto da : LaVale | 28/04/2009
Scrivi un commento