25/03/2009
AMICHE DI SEMPRE...
Con le persone che mi conoscono da una vita non devo giustificarmi di nulla, loro sanno come sono e qualsiasi mio gesto per loro ha un senso anche nel suo apparente non senso.
Se sono ad un ristorante, magari giapponese, e nel bel mezzo della cena io iniziassi a battere le mani, chi mi conosce non se ne stupirebbe affatto. Quando mangio qualcosa che mi piace, che adoro, spesso batto le mani perchè sono felice ed è un modo per apprezzare il cibo che ho davanti a me.
Se facessi questa cosa con chi mi conosce "meno", probabilmente qualcuno penserebbe che sono una matta a meno che io decidessi di spiegare il senso del mio gesto. Il fatto è che spesso mi voene spontaneo, è quasi un riflesso.
Questa cosa mi da noia.
In verità ieri una persona che mi conosce da non moltissimo mi ha chiesto il perchè di un gesto (che non ho capito ancora se mio o se di un'altra persona, ma comunque ne ero coinvolta..) ed io sono...caduta dalla pianta. Sì, sono caduta dalle nuvole perchè è un gesto per me così naturale e spontaneo, che non me ne sono nemmeno accorta, mentre in questa altra persona ha creato dei pensieri, a quanto pare.
Ho avuto un attimo di "confusione"..poi ho alzato la cornetta e ho chiamato la mia amica Sandra, che in verità non è una amica da tantissimi anni, ma prima che lo diventassimo mi ha osservata parecchio, quindi sa come sono. Le ho raccontato dell'accaduto e lei ridendo mi ha urlato: "Ma amore, tu sei così, chi ti conosce lo sa!" ed io mi sono fatta una risata.
Tra chi mi conosce bene le mie "stranezze" o "strane abitudini" o "strani modi di fare" o "manie" risultano assolutamente la normalità ed io non devo mai spiegare nulla. Anche certi miei modi di vivere le cose, che a volte possono risultare "sopra le righe" per chi mi conosce e mi vuole bene da tempo sono assolutamente la normalità.
Ho pensato al giochino delle canzoni che ho fatto con la Dico settimana scorsa. Eravamo davanti al pc e lei mi ha fatto sentire qualche canzone..mi guardava e ridendo mi urlava "questa sei tu!". Non erano sempre complimenti, ma cavolo, ero io, in tante cose ero io. Io ho più facilità nello scrivere, magari nel parlare, lei mi ha "descritta" così con quegli stralci di canzoni di Vasco presi qua e là sulla rete, ognuno ha i suoi modi e i suoi canali preferenziali per esprimere quello che pensa.
Dopo dieci iniziali minuti da quella domanda, minuti di "pensieri", mi sono rilassata e sono giunta alla conclusione che in fondo a me non interessa nulla di dovere "spiegare" o "motivare" certi miei atteggiamenti o modi di fare che per me sono così NATURALI al punto di non rendermene neppure conto e non ricordarli nemmeno quando qualcuno mi interroga a riguardo.
E poi, soprattutto, cosa è NORMALE e cosa NO?!?! Chi può dire COME le cose dovrebbero essere?! Giusto un giudice ad un processo, avendo davanti il codice civile o penale. Ma io di giudici non ne conosco e di reati non ne ho ancora commessi.
Certo, se i miei gesti facessero soffrire qualcuno allora sì che sarebbe un problema e mi sono interrogata su questo quei dieci minuti.
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24/03/2009
HAI PAURA!!!
Sabato sera ho giocato, nonostante il "Tu non giochi fin quando il cardiologo non ti ha vista e ti ha dato l'ok" del mio medico.
Il fatto è che le mie compagne erano in quattro teoricamente...e alcune infortunate, così mi sono detta che forse era il caso di trasgredire al mio medico e lanciarmi in campo. La partita era a Bergamo ed arrivate al campo ci siamo trovate...in uno stupendo centro sportivo, troppo bello rispetto a quello a cui siamo abituate, così tanto bello che una squadra di maschioni di pallanuoto stava proprio disputando una partita all'interno della nostra medesima struttura.
Inanzitutto ho scoperto che la pallanuoto è uno sport ad alto grado di coinvolgimento (anche ormonale) da seguire, non solo per i maschioni che indossano degli slip minuscoli e aderenti che sono un fisico perfetto può sostenere senza risultare ridicolo, ma anche per il gioco in sè.
La cosa divertente di questo inizio di serata è che a dieci minuti dal presunto fischio di inzio della partita dell'altra squadra nessuna traccia, motivo per cui io e le mie compagne eravamo quasi pronte a stappare una boccia di spumante (io non amo lo spumante, ok, ma se dicessi di vino non renderebbe bene l'idea della festa....) in onore della nostra vittoria a tavolino contro una squadra che domina la classifica.
In realtà grazie ad un giro di telefonate veniamo a sapere che il campo è un altro e quindi la festa è finita presto e velocemente. Non solo. Delle poche che eravamo abbiamo raggiunto il campo corretto senza tre di quelle che avrebbero dovuto giocare in quanto non infortunate, motivo per cui, oltre alla buona mezz'ora di ritardo con cui ci siamo presentate ed una "chiama" dell'arbitro non convenzionale, siamo dovute partire con una formazione quasi degna dell'ufficio sinistri di Fantozzi. Ovviamente la tensione era molto alta per via di tutti questi fattori messi insieme.
Ma veniamo al titolo del post, alla PAURA.
Il Mister non era presente ma c'era il secondo Mister in panchina, che non ha fatto altro che urlarmi "hai paura" mentre giocavo.
Allora, primo tempo: tengo la bocca chiusa ma il nervoso è palpabile.
Secondo tempo: si ricomincia, anche con la cantilena del "hai paura". E lì si che mi incazzo e sbotto, rispondendo...anzi, urlando contro la mia panchina...non ricordo di preciso cosa, ma nulla di carino.
Certo, ho sbagliato, non si risponde mai, soprattutto quando si sta giocando e non in quel modo. In verità solitamente accetto e apprezzo quello che mi viene detto dalla panchina perchè è sempre utile, ma cazz, uno che mi urla "hai paura" per un'ora che cazz di senso ha?!?!
E'una CRITICA COSTRUTTIVA?!?! E'un consiglio?! E' un ammonimento??! Non so cosa è, so solo che serve solo a farmi innervosire ulteriormente in quanto "Invalidante" e assolutamente non "Stimolante". Un "muovi il culo!", questo sì che sarebbe stato stimolante!
Chiudiamo qui l'argomento dicendo che abbiamo perso, ovviamente, e che io sto meditando seriamente di abbandonare.
La verità è che la gente non si rende conto che il mio ruolo è il più "brutto". Se nessuno della squadra mette una palla in rete non se ne accorge nessuno...se il portiere ne prende una dietro l'altra se ne accorgono tutti. Visto che avevo tutta questa paura forse me ne sarei dovuta fregare del fatto che le mie compagne sarebbero state poche in campo e lasciare le cose come erano. Che ne so, sarei potuta andare al cinema dopo un buon giapponese.
Passiamo oltre, ma sempre rimanendo sulla questione PAURA.
E se anche avessi avuto paura?!
Ho pensato alle mie paure, in generale, non solo sul campo.
Ho paura di sbagliare, ma sbagliare spesso mi diverte da impazzire. (è un hobby?!?!)
Ho paura che possa succedere qualcosa al mio naso (eppure la faccia ce la metto spesso per fermare qualche palla), devo ammettere che spesso mi sembra che si deformi, che ne so, più grande o più allargato, a patata...ho una fissa per il mio naso che è il marchio di fabbrica di mia madre come le mie piccole orecchie sono il marchio di fabbrica di mio padre.
Ho paura di diventare cieca. Il fatto di non potere vedere mi terrorizza..che ne so, un domani vedere i miei figli se ne avrò, vedere il mare, un tramonto...o delle bellissime scarpe. Anche abbinare i vestiti sarebbe un problema nonostante ho scoperto che esistono delle macchinetto che "leggono" i colori).
Ho paura che il mio gatto si perda come è già successo una volta e che io impazzisca ancora perchè lo immagino solo e triste senza di me. Sul cuscino di chi si ciuccerà la coda?!
Ho paura di perdere i capelli.
Ho paura di non combinare nulla di buono.
Ho paura di prendere decisioni "irreversibili" nella mia vita. (forse è per questo che il matrimonio mi terrorizza..è, almeno negli intenti, IRREVERSIBILE...e io sono così REVERSIBILE!!!)
La verità è che potrei andare avanti per ore ad elencare le mie paure, la lista sarebbe infinita.
Ma qui mi viene in mente il mio caro Professore Silvio Stella, l'unico uomo per cui è valsa la pena nella mia vita di alzarmi molto presto al mattino per seguire le sue lezioni...lui parlava di ansia e di angoscia, l'ansia come sentimento "positivo", per lo meno costruttivo, l'angoscia come sentimento "invalidante", poichè "blocca" la persona e la inibisce all'azione. L'ansia, anche se non è una meraviglia da esperire, è un sentimento che sprona la persona ad agire, in questo caso laChiara.
Quindi: quanta ansia nella mia vita! Ma niente angoscia, le mie chiappe fino ad ora le ho sempre rialzate e sono andata avanti, e così ho intenzione di fare. Le mie paure me le tengo, ad alcune ci sono anche affezionata, mi sono care, fanno parte di me e del mio modo di vivere la vita.
La prossima volta che qualcuno mi urlerà che ho paura....forse la risposta più corretta sarà un semplice sì. E allora?!
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19/03/2009
MALEDETTA PRIMAVERA!
Io detesto la primavera, è la stagione che meno mi piace e che mi ha sempre portato sventura.
Inanzitutto vestirsi è veramente complicato, nemmeno la "cipolla"(il vestirsi a strati) rende la cosa meno fastidiosa. La mattina fa freddo e ci si copre, verso le 11 inizia a fare caldo ( e a schiumare, come direbbe una mia amica), verso le 13 non parliamone poi. Ma quando entro in ufficio ho un freddo terribile e la mia temperatura corporea scente vorticosamente. Insomma, la primavera mi da noia.
Tutti gli eventi traumatici che ricordo della mia vita, tra cui due interventi, tre volte che mi sono lasciata con un moroso ed il fatto di essere rimasta senza un tetto a causa dei lavori di ristrutturazione...insomma, tutti ricondicibili alla primavera.
Questa stagione infame oltretutto ama annunciarsi a me in modo subdolo, la sera. Tutte le sere, in questo periodo, si annuncia...è un'arietta strana, una corrente tiepida e a volte profumata che si presenta dopo cena e mi porta un'irrequietudine che mi toglie il sonno o mi fa cadere in un letargo profondo.
Tutto questo amore delle persone per la primavera io non lo capisco.
Sveglia gli ormoni, questo sì, ma solitamente sveglia gli ormoni delle persone sbagliate. Ricordo un "ritorno" dell'ex che era corrisposto all'inizio di primavera o giù di lì. Era tornato alla grande, in grande stile...ero al settimo cielo. Ricordo che mia madre mi aveva detto "attenta che sente la primavera"...ed aveva avuto assolutamente ragione, stranamente, perchè quel ritorno di fiamma era durato il tempo di due stagioni.
L'autunno e l'inverno sono le mie stagioni preferite attualmente.
L'autunno in particolare lo adoro, con i suoi colori, le sue foglie colorate che volano assieme al vento che tanto adoro, le passeggiate nel parco di Monza in bicicletta...e questa generale decadenza che trovo decisamente affascinante.
Anche l'armadio gode dell'autunno, inizio a tirare fuori qualche maglione di quelli larghi, con i colori delle foglie, posso iniziare ad usufruire del mio amato "scaldotto Caleffi" che è la mia seconda pelle in inverno ma anche in autunno.
Ora mi viene in mente, la primavera è la stagione in cui mi si gonfiano di più le caviglie ed in cui sono meno carina, anche il mio micio non è il top perchè inizia a sentire il richiamo del calore e si saccagna sempre il muso e gli viene il pelo ispido.
Voglio andare in letargo nel periodo primaverile per svagliarmi d'estate, avere meno problemi di gestione del guardaroba e del vestiario, non sentire quel vento tiepido e subdolo della sera, niente ormoni e fiori profumati.
Voglio il mio red carpet naturale, foglie d'autunno.
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CENA CON CHRISTIAN
Bella serata a Casa Rosuzza.
Tre amiche, una buona cena, un popo nella carrozzina, buone chiacchiere e un uomo che dorme sul divano, insomma, gli ingredienti per una bella serata.
Ne sono uscita rilassata ma piena di riflessioni.
La Rosuzza è la ex donna gravida ora mamma del piccolo Christian, l'unico neonato che non rompe le scatole in assoluto e profuma sempre, non puzza di vomito e non piange mai inutilmente.
La Rosuzza mamma non me la immaginavo, ma appena l'ho vista nel letto dell'ospedale poche ore dopo averlo partorito, mi è bastato guardarla negli occhi per capire che era diventata Mamma dentro. Il bello del suo essere mamma è che non è cambiata assolutamente, non ha perso nulla di quello che è sempre stata, ha solo un cucciolo ed un cuore in più, per amare il suo piccolo.
A differenza di altre mamme che ho conosciuto, lei non si sente onnipotente, è sempre la Rosuzza, non parla solo di poppate, spesa, pannolini e merda di colori strani, lei parla delle stesse cose di cui parlava anche prima -il che include tutte le cazzate che ci raccontiamo, comprese le volgarità e i pettegolezzi da quattro soldi che ci piacciono tanto- e di cui ora parla anche con il suo piccolo cucciolo. Il bello del suo essere mamma è questo, lei è quella di sempre anche se effettivamente ora ha gli occhi da mamma e due poppe più grandi.
Quando abbiamo avuto notizia della sua gravidanza (o meglio, io le ho chiesto:"Ma sei gravida?!"e lei"Come cazzo fai a saperlo, l'ho scoperto ieri!") mi sono immedesimata così tanto in lei che mi è saltato il ciclo ed ho avuto le nausee in ufficio per due mesi. Ero nel panico più totale, mi facevo un sacco di domande sul futuro e bla bla.
Poi ho imparato da lei.
L'ho vista crescere con la sua pancia, con il suo "fagiolino" come lo ha chiamato lei per tanti mesi, e mi sono resa conto di quanto coraggiosa fosse, di come vivesse la sua gravidanza con una forza ed una semplicità ammirevole. Certo, lei è fatta a modo suo e credo che al pronto soccorso non ne potessero più di lei e delle sue ansie, ma in verità lei è una roccia, e lo vedo anche ora che al suo fianco c'è il suo Christian.
Io non sono coraggiosa come lei e probabilmente mi faccio troppe domande inutili, lei invece vive la vita e le risposte arrivano da sè. La ammiro.
Io mi chiedo ancora se ho bisogno di un domatore o di un cavallo selvaggio come me che corra insieme a me invece che domarmi, oppure di un uomo che sappia starmi accanto accettando il fatto che io spesso amo correre libera e selvaggia...
E poi la questione dell'Amore. Lei è più giovane di me di qualche anno eppure quando si parla di Amore..o di MODI di Amare, lei sembra essere l'unica a capirmi e questa cosa mi rassicura, perchè proprio lei che ora ha creato una famiglia condivide con me alcuni pensieri sull'Amore-e sul matrimonio- che per altre persone sono inacettabili. Eppure lei ce l'ha fatta, ha trovato il suo equilibrio, e allora forse anche io potrò combinare qualcosa di buono come lo ha fatto lei.
Sento ancora il profumo di buono di Christian e nelle orecchie le nostre voci con le nostre stronzate...e mi sento serena.
Cavallo da domare, cavallo che corre in compagnia di un altro cavallo selvaggio....cavallo che corre selvaggio e poi torna all'ovile...anche io troverò la mia strada e spero, come lei, di non dimenticarmi mai di chi sono, consapevole dei miei limiti e affezionata ai miei difetti.
Nota negativa: dopo una bella serata così avevo il desiderio di un bagnetto caldo e di aggiornare il mio amato e intimo blog semisdraiata sul letto alla penombra, illuminata dalla sola luce che filtra dalla finestra, con il Pirellone che mi abbaglia ad intermittenza con il suo nuovo ultimo piano.....ma "qualcuno" ci ha visto qualcosa di male!!!!!! Quindi, alla faccia sua, il bagnetto me lo sono fatta a casa mia ed il mio blog lo aggiorno dal mio enorme divano con penisola ed il mio micione nero che mi sbava addosso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Non avrò il Pirellone fuori dalla finestra ma faccio quel che voglio!!!!!!!!!!!!!!E mi rimangono sempre le mie candele ad illuminarmi il viso...
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11/03/2009
TEMPORALE
Gli occhi non sanno vedere quello che il cuore vede
La mente non può sapere quello che il cuore sa
L'orecchio non può sentire quello che il cuore sente
Le mani non sanno dare quello che il cuore da
C'è un temporale in arrivo
C'è un temporale in arrivo senti l'elettricità
C'è un temporale in arrivo sulla mia città
Porta novità porta novità
Il lupo perde il pelo io perdo le occasioni
Ma non so perdere il vizio delle emozioni
La vita è più interessante delle definizioni
E tutto quello che arriva da qualche parte va
Gerusalemme è divisa sotto ad un solo cielo
E la mia mente è divisa dentro ad un corpo solo
Un meridiano per forza incrocia un parallelo
Determinando la sorte di molta umanità
E tutto quello che sappiamo non è vero
E tutto quello che sappiamo non è vero
Si perdono le origini nel buco del tempo
Ma tutto si conserva nelle profondità
Sia l'elefante che il topo non avranno scampo
La legge della savana li governerà
Non si può scegliere un sogno non si può scegliere
Quando ti arriva ti arriva non c'è niente da fare
Le previsioni del tempo si posson prevedere
Ma un temporale che arriva non lo puoi fermare
Si danza per invocare la fertilità
Si danza prima del sesso o di un combattimento
Si danza per riscaldarsi dal freddo che fa
Si danza per imitare il lavoro del vento
Quando non so dove sono io mi sento a casa
Quando non so con chi sono mi sento in compagnia
Quando c'è troppa virtù il cuore mi si intasa
La cura è spesso nascosta dentro alla malattia
C'è un temporale in arrivo
C'è un temporale in arrivo senti l'elettricità
C'è un temporale in arrivo sulla mia città
Porta novità porta novità
Quando tu hai fame nessuno può mangiare per te
Quando io ho sete nessuno può bere al posto mio
Anche gli automi hanno un cuore di alluminio puro
Pronto per farci passare l'amore del futuro
Abramo lascia la casa senza sapere niente
Si mette in strada lasciando quel che sapeva già
E il trapezista si gioca tutto continuamente
Per pochi soldi ed per un brivido di libertà
L'autista di scuolabus ha in mano la nazione
Più di un ministro di un Papa o di un'autorità
E c'è una terra di mezzo tra il torto e la ragione
La maggior parte del mondo la puoi trovare là
Lavori in corso ci dispiace per l'inconveniente
Hanno scoperto una casa dell'antichità
Due scheletri abbracciati qualche osso poco o niente
Ma il loro bacio va avanti per l'eternità
C'è un temporale in arrivo
C'è un temporale in arrivo senti l'elettricità
C'è un temporale in arrivo sulla mia città
Porta novità porta novità
L'antico impero cinese accolse Marco Polo
Perchè era un giovane mercante di immaginazione
Non servono grandi ali per spiccare il volo
La vita è molto più vasta di una definizione
E stanno tutti aspettando che succeda qualcosa
Che tolga il velo di polvere dalla realtà
E stanno tutti aspettando che arrivi la sposa
Coi fiori in mano e una promessa di felicità
Problemi di digestione ispirano romanzi
Rivelazioni che nascono nell'acidità
Un pò di bicarbonato dopo certi pranzi
Si eviterebbe lo scontro delle civiltà
Gli uccelli volano bassi e sfiorano l'asfalto
E i cani stanno in silenzio con aria d'attesa
La foto sulla parete mi segue con lo sguardo
Nessun allarme per ora nessuna sorpresa
C'è un temporale in arrivo
C'è un temporale in arrivo senti l'elettricità
C'è un temporale in arrivo sulla mia città
Porta novità porta novità
E l'invincibile non è quello che vince sempre
Ma quello che anche se perde non è vinto mai
L'intelligenza è nel corpo il sapere nel cuore
Se pensi sempre ad un muro un muro troverai
Mi son trovato memorie che non sono mie
Ho un solo nome ma almeno cento identità
E' naturale preferire le belle bugie
Alla durezza di ghiaccio di certe verità
Viviamo comodi dentro alle nostre virgolette
Ma il mondo è molto più grande più grande di così
Se uno ha imparato a contare fino a sette
Vuol mica dire che l'otto non possa esserci
Senti l'elettricità senti l'elettricità
C'è un temporale in arrivo
Porta novità porta novità
20:20 Scritto in Giorni | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
meteo(cardio)CHIARA
Oggi c'è vento e la cosa mi va bene, anzi, benissimo.
Fino a qualche anno fa non amavo il vento, ultimamente lo apprezzo sempre più.
Questa mattina dopo avere fatto colazione davanti al sorriso della ragazza del bar vicino a casa, armata di occhiali da sole e foulard, ho passeggiato tra le bacarelle del mercato. Il cielo era stupendo, azzurro intenso, il vento continuava a combinare danni facendo volare di tutto oltre alle foglie, ma il mio corpo era rilassato, il sorriso stampato sulle labbra.
La verità è che il vento di oggi mi è servito da scarica, ben rappresentava l'inquietudine che mi caratterizza...soprattutto ultimamente..quasi che la avessi portata fuori di me creando pace nel mio corpo e fosse diventata VENTO fastidioso per tutto il resto della popolazione milanese.
Che meraviglia.
Mi sono sentita un pò come nella scena dell'Avvocato del diavolo, uno dei miei film preferiti, quando lui si trova in una centralissima strada di New York deserta. Pace e senso di presenza di sovrannaturale.
Mi manca anche la neve, a dire il vero. Quella sembra sotterrare la mia inquietudine al contrario del vento che la scatena, ma fuori di me, entrambi rilassano i miei sensi per infastidire invece la maggior parte delle persone che mi stanno intorno.
Lunedì mi sono presentata a fare la visita medico-sportiva e me ne sono uscita dal centro...senza il certificato di buona e sana costituzione, il mio cuore ha fatto cilecca.
In verità ho sempre saputo di avere un problemino al cuore, ma non gli ho mai dato peso, anzi...ma a quanto pare ora sembra essere diventato più evidente visto che la dottoressa che mi ha visitata se ne è accorta ancora prima di farmi l'elettrocardiogramma, le è bastato ascoltare il mio cuore per un paio di minuti. (pensare che mi ultimamemnte mi sono allenata a fare cardiofitness per non farmi umiliare durante l'ecg sotto sforzo!!!)
La cosa divertente è che io sono stata patetica, ho tentato di nascondere la cosa. Inanzitutto sul foglio da compilare non ho indicato il mio disturbo, ma la cosa divertente è stata quando lei, mentre mi ascolatava il battito, mi ha detto:
"Lei ha un soffio al cuore, lo sapeva?"
ed io: "Ah sìììììììììì?!?!"
e lei: "Sì"
e ancora lei: "Scusi..ma c'è altro?!?!"
ed io: "altro?!?!AJKHAHJHJAHUISJPODOJDSHSOIJ?!?!?!?!?!?!?!!??!?!?!??!?!?!?!?!?......nooooooooooooooooooooooooooooooo..."
e lei, con tono più duro e incisivo: "Mi scusi, DEVE dirmi altro!?! Guardi che lo sento!"
ed io: "Ahhhhhh (devo avere fatto una faccia da c... terribile......) dimenticavo...sì, ci sarebbe una cosa, ma nulla di che"
e lei: " questo lo faccia decidere a me!!!"
Insomma, ho fatto la figura della cogliona, ma ci sta, in compenso niente certificato e i giochi sono aperti.
Che rottura, altri soldi, altri esami, altre visite.
Mi piacerebbe che anche il mio problemino al cuore potesse uscire da me e tramutarsi in..pioggia, che ne so, oppire una bella tempesta, un temporale, insomma, in qualcosa di metereologico come sembra accadere per i miei stati d'animo. Ora sarei molto più tranquilla e meno depressa.
Meno male che oggi c'è almeno il vento!!!
13:43 Scritto in Giorni | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
05/03/2009
"SEI MERAVIGLIOSA!"
Ieri sono stata a Figurella (Figuraccia...) a fare i miei esercizi e per la "pesa" con rilevamento delle misure. E'una cosa umiliante, veramente umiliante. Inanzitutto avviene pubblicamente, in mezzo alla sala degli esercizi davanti a tutte, rigorosamente in slip e reggiseno (io ieri ho reso la cosa più umiliante indossando le coulotte di Natale rosse con angioletti che mi ha regalato ZZZ e un reggiseno rosa e nero in pizzo....causa bucato decisamente da fare).
Saliamo sulla bilancia e ...meno due kg! Buona notizia! Poi mi infilo nel lettino riscaldato a fare i miei esercizi rassoda chiappe e uccidi grasso con una assistente nuova che io adoro perchè NON PARLA MAI. Io la apprezo veramente per questa cosa, lei mi indica gli esercizi da fare, controlla che io li esegua in modo corretto e la cosa finisce lì. Contrariamente a quello che fa lei, ovvero tacere, c'è una 40enne con un superfisico che io non sopporto proprio. Lei si vuole conquistare la mia simpatia e non capisco il perchè di questo perchè non è utile a nessuna delle due, e per farlo continua a farmi dei complimenti INUTILI e decisamente FUORI LUOGO.
Dovete sapere che quando vado a Figurella sono uno straccio di donna. Non curo l'abbigliamento da indossare in sala, poco conta, tantomeno la coordinazione dell'intimo. Mi raccolgo i capelli in qualche modo e, ovviamente, non mi trucco.(non lo faccio mai nemmeno quando esco, non ne sono capace...).
Insomma, quando vado a fare i miei esercizi sono improponibile.
Questa donna, il cui nome è Vanessa, mi sta addosso nonostante io la ignori. Ieri facevo il mio lettino con la mia adorabile personal trainer quasi muta, quando arriva Vanessa e si inginocchia accanto a me, mi guarda ed esclama: "Che viso meraviglioso che hai! Sembra disegnato!!!" con una voce squillante e un sorriso stampato in faccia. Ipocrita. Falsa. Complimenti inutili e farlocchi. Io rispondo: "In effetti sì, sono disegnati i bordi del mio viso, stanotte ho fatto la tinta ai capelli e ho fatto qualche pasticcio con il colore" e chiudo il discorso.
Finisco il mio lettino, mi trascino fuori tutta sudata, e alla radio parte la canzone "It's raining men" e lei cerca-inutilmente- di coinvolgermi in un ballo con lei. Inutile.
Ma non finisce qui...mi faccio la doccia e torno in sala, rigorosamente con biancheria intima scoordinata, a farmi "misurare". La presa delle misure è veramente umiliante a mio parere. Biotta nella sala davanti ad uno specchio-per vedere meglio tutti i difetti!-iniziano con un centimetro a misurarti ogni parte del corpo....le braccia, la vita, i fianchi, le gambe, le ginocchia..insomma, tutto. E chi arriva alle mie spalle mentre mi stanno misurando?!!? Vanessa, ovvio!
"Mamma mia, quanti meravigliosi nei hai sul corpo!!! Sai che ogni neo ha un significato? Ohhhh come sono meravigliosi...sei meravigliosa!!!!"
?!?!?!?!?!?!??!?!?!?!?!?!?!?!?!??!?!?!?
"ahbjhgsaòkaòklajdlkadklsjkakdl!"
Queste sono le prime due cose che ho pensato, ma poi mi è uscita una frase di senso compiuto, purtroppo.
"Sai che se li unisci tutti con un pennarello viene fuori una frase misteriosa?!"
La frase misteriosa ovviamente era "smettila di dire stronzate e di starmi addosso e gira alla larga che sono anche in premestruo e sono pericolosa"
Lei ha avuto il coraggio di rispondermi "veramente?!". E con questo chiudo il discorso e vi evito il racconto di tutte quelle volte in cui si permette di chiamarmi "Amore" o "Bambola". (hbjandjankdmjkwdklqjd?!?!?!!??)
Insomma, se non lo aveste capito, io non sono una da facili complimenti, li detesto soprattutto quando sono falsi e privi di ogni fondamento come questo.
Al contrario ringrazio chi ieri mi ha mandato dei messaggi carinissimi dopo avere letto sul mio blog del mio attuale stato fisico.. ma so che i tuoi complimenti sono sentiti, tu mi conosci da 20 anni...e ti voglio bene!
Insomma, meno 2 kg....chissà domani che dirà la bilancia.......Vale, credo che poco fa circa un 3 hg se ne sono andati ;-)
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02/03/2009
PORCELLO muscoloso
Oggi sono tornata a farmi umiliare da Figurella (o Figuraccia?!?!) e c'era anche la titolare del centro che è l'unica competente.
Ovviamente appena mi ha vista mi ha chiesto come mi andasse ed io sono esplosa nella mia autoumiliazione da "bla bla sono una porcello". Guarda il peso e mi dice testuali parole: "Sticazzi!!! Ma dove sono i kg?!". Dopo questo mi chiede se mi hanno fatto l'impedenza per vedere quanto di grasso ci sia nel mio aumento di peso. In verità me la hanno fatto settimana scorsa ma nessuno mi ha detto nulla se non che sono ingrassata come un suino.
Dopo questo la titolare chiede la ma impedenza e mi rasserena dicendo che il mio aumento di peso è puramente aumento di massa muscolare,massa magra.
Avrei voluto uccidere le tre incompetenti che non hanno saputo interpretare i risultati settimana scorsa, ho tirato un sospiro di sollievo ma poi....IO NON MI PIACCIO LO STESSO!!! Io questa massa muscolare non la voglio! Non l'ho chiesta a nessuno!!! Non mi interessa!!! Ovvio, due kiletti di ciccia ci sono e li vedo, ma il resto dell'ingrossamento è muscolo.
Avrei preferito il lardo, la mia cara ciccia che so come mandare giù,mentre questa storiaccia della massa muscolare mi ha fatta andare ulteriormente in crisi perchè non so come gestirla.
Rivoglio la mia ciccia!!! Quella so come mandarla via!!!!
La prova allo specchio è sempre peggio..quindi il rosa porcello del blog permane.
Non solo...i miei esami del sangue sono PERFETTI!!! MERAVIGLIOSI!!!
Insomma!!!!!!!!!!!!!!! Come mai io mi faccio schifo e sento da schifo e qui tutto risulta perfetto!??!?
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