24/03/2009
HAI PAURA!!!
Sabato sera ho giocato, nonostante il "Tu non giochi fin quando il cardiologo non ti ha vista e ti ha dato l'ok" del mio medico.
Il fatto è che le mie compagne erano in quattro teoricamente...e alcune infortunate, così mi sono detta che forse era il caso di trasgredire al mio medico e lanciarmi in campo. La partita era a Bergamo ed arrivate al campo ci siamo trovate...in uno stupendo centro sportivo, troppo bello rispetto a quello a cui siamo abituate, così tanto bello che una squadra di maschioni di pallanuoto stava proprio disputando una partita all'interno della nostra medesima struttura.
Inanzitutto ho scoperto che la pallanuoto è uno sport ad alto grado di coinvolgimento (anche ormonale) da seguire, non solo per i maschioni che indossano degli slip minuscoli e aderenti che sono un fisico perfetto può sostenere senza risultare ridicolo, ma anche per il gioco in sè.
La cosa divertente di questo inizio di serata è che a dieci minuti dal presunto fischio di inzio della partita dell'altra squadra nessuna traccia, motivo per cui io e le mie compagne eravamo quasi pronte a stappare una boccia di spumante (io non amo lo spumante, ok, ma se dicessi di vino non renderebbe bene l'idea della festa....) in onore della nostra vittoria a tavolino contro una squadra che domina la classifica.
In realtà grazie ad un giro di telefonate veniamo a sapere che il campo è un altro e quindi la festa è finita presto e velocemente. Non solo. Delle poche che eravamo abbiamo raggiunto il campo corretto senza tre di quelle che avrebbero dovuto giocare in quanto non infortunate, motivo per cui, oltre alla buona mezz'ora di ritardo con cui ci siamo presentate ed una "chiama" dell'arbitro non convenzionale, siamo dovute partire con una formazione quasi degna dell'ufficio sinistri di Fantozzi. Ovviamente la tensione era molto alta per via di tutti questi fattori messi insieme.
Ma veniamo al titolo del post, alla PAURA.
Il Mister non era presente ma c'era il secondo Mister in panchina, che non ha fatto altro che urlarmi "hai paura" mentre giocavo.
Allora, primo tempo: tengo la bocca chiusa ma il nervoso è palpabile.
Secondo tempo: si ricomincia, anche con la cantilena del "hai paura". E lì si che mi incazzo e sbotto, rispondendo...anzi, urlando contro la mia panchina...non ricordo di preciso cosa, ma nulla di carino.
Certo, ho sbagliato, non si risponde mai, soprattutto quando si sta giocando e non in quel modo. In verità solitamente accetto e apprezzo quello che mi viene detto dalla panchina perchè è sempre utile, ma cazz, uno che mi urla "hai paura" per un'ora che cazz di senso ha?!?!
E'una CRITICA COSTRUTTIVA?!?! E'un consiglio?! E' un ammonimento??! Non so cosa è, so solo che serve solo a farmi innervosire ulteriormente in quanto "Invalidante" e assolutamente non "Stimolante". Un "muovi il culo!", questo sì che sarebbe stato stimolante!
Chiudiamo qui l'argomento dicendo che abbiamo perso, ovviamente, e che io sto meditando seriamente di abbandonare.
La verità è che la gente non si rende conto che il mio ruolo è il più "brutto". Se nessuno della squadra mette una palla in rete non se ne accorge nessuno...se il portiere ne prende una dietro l'altra se ne accorgono tutti. Visto che avevo tutta questa paura forse me ne sarei dovuta fregare del fatto che le mie compagne sarebbero state poche in campo e lasciare le cose come erano. Che ne so, sarei potuta andare al cinema dopo un buon giapponese.
Passiamo oltre, ma sempre rimanendo sulla questione PAURA.
E se anche avessi avuto paura?!
Ho pensato alle mie paure, in generale, non solo sul campo.
Ho paura di sbagliare, ma sbagliare spesso mi diverte da impazzire. (è un hobby?!?!)
Ho paura che possa succedere qualcosa al mio naso (eppure la faccia ce la metto spesso per fermare qualche palla), devo ammettere che spesso mi sembra che si deformi, che ne so, più grande o più allargato, a patata...ho una fissa per il mio naso che è il marchio di fabbrica di mia madre come le mie piccole orecchie sono il marchio di fabbrica di mio padre.
Ho paura di diventare cieca. Il fatto di non potere vedere mi terrorizza..che ne so, un domani vedere i miei figli se ne avrò, vedere il mare, un tramonto...o delle bellissime scarpe. Anche abbinare i vestiti sarebbe un problema nonostante ho scoperto che esistono delle macchinetto che "leggono" i colori).
Ho paura che il mio gatto si perda come è già successo una volta e che io impazzisca ancora perchè lo immagino solo e triste senza di me. Sul cuscino di chi si ciuccerà la coda?!
Ho paura di perdere i capelli.
Ho paura di non combinare nulla di buono.
Ho paura di prendere decisioni "irreversibili" nella mia vita. (forse è per questo che il matrimonio mi terrorizza..è, almeno negli intenti, IRREVERSIBILE...e io sono così REVERSIBILE!!!)
La verità è che potrei andare avanti per ore ad elencare le mie paure, la lista sarebbe infinita.
Ma qui mi viene in mente il mio caro Professore Silvio Stella, l'unico uomo per cui è valsa la pena nella mia vita di alzarmi molto presto al mattino per seguire le sue lezioni...lui parlava di ansia e di angoscia, l'ansia come sentimento "positivo", per lo meno costruttivo, l'angoscia come sentimento "invalidante", poichè "blocca" la persona e la inibisce all'azione. L'ansia, anche se non è una meraviglia da esperire, è un sentimento che sprona la persona ad agire, in questo caso laChiara.
Quindi: quanta ansia nella mia vita! Ma niente angoscia, le mie chiappe fino ad ora le ho sempre rialzate e sono andata avanti, e così ho intenzione di fare. Le mie paure me le tengo, ad alcune ci sono anche affezionata, mi sono care, fanno parte di me e del mio modo di vivere la vita.
La prossima volta che qualcuno mi urlerà che ho paura....forse la risposta più corretta sarà un semplice sì. E allora?!
13:56 Scritto in Giorni | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala

Trackback
L'URL per fare un trackback su questo post è : http://lachiara.blogspirit.com/trackback/1730325
Commenti
Ehi...
Ho letto tutta la spatafiatta qui sopra elencata.. bhe devo dire che ogni volta mi stupisci sempre piu.. soprattutto nel fatto di sentirti dire che pensi di abbandonare..!! io te lo sconsiglio VIVAMENTE... ricordi come eri presa di questo sport fino a qualche settimana fa? del tuo gruppo.. delle tue compagne.. ora dopo questo sfogo che passerà sono certo che col tempo tornerai a divertirti e quindi a sentirti bene giocando.. quel coglione che ti urlava dietro,proprio nn ha capito che nn è il modo migliore per incoraggirti anzi.. come hai ben detto, il tuo ruolo è insieme a quello dell'attaccante uno dei piu difficili in campo ( ne so bene visto che gioco in attacco).. ma nn ce cosa peggiore del pessimismo per diffondere lo sconforto in un giocatore...comunque hai fatto bene a rispondere almeno ti sei tolta un peso e fanculo!!
Detto questo.. per quanto riguarda le tue paure nn credere nn siano diverse a quelle di tante altre persone (me compreso)..pero' spesso dicono che queste paure sono anche quelle che ti fanno stare sul filo del rasoio e ti mantengono in ecquilibrio con te stessa.. se nn avessi queste paure sarebbe molto piu facile azzardare e di conseguenza "sbagliare".. ascolta un pirla (come dice il tuo allenatore ahah) vai già bene cosi'.. ce ne fossero di ragazze della tua età con le cose e i pensieri profondi che esprimi.. !! ti ho già detto che per tua fortuna nn ti ho rubato il cuore altrimenti ora saresti stata mia ::PP...
Spero di rivederti presto visto che siamo vicinissimi ma latitiamo a volte per mesi prima di vederci e questo è peccato... credo siamo piu simili di quello che pensiamo...
Fammi sapere quando sei libera.. ora vado che se proseguo ancora un po' a scrivere potrei aprire il mio di blog e poi si che so cazzi..ahahhahaha visto che mi conosci e mi conosco ::)
bacioni e vai avanti cosi' che vai alla grande..
Scritto da : Luck808 | 24/03/2009
Scrivi un commento