22/07/2008
LISTA DELLE COSE CHE NON POSSO COMPRARE
Ecco, vorrei potere uscire di casa ora, martedì mattina, e potere dire che "vado a fare un pò di spesa", a prendere le cose che mi mancano. Vediamo...
- un pò di Agnese con sigaretta in bocca che spara stronzate da farci piangere da ridere, ovviamente condite con qualche bestemmia che detta da lei sembra una cosa normale e fine
- qualche serata nel letto con la Rossa, condita da caramelle e patatine comprate da Blockbuster, perchè ad una certa ora solo lui te le vende certe schifezze
- serata di studio seguita da giro in macchina in mutande alla ricerca di qualcosa da portare a casa...e non è cibo
- 3 giorni con la Vale da qualche parte, l'essenziale è però dire ai nostri genitori che siamo in qualche posto quando invece siamo almeno nel centro Italia
- giornata di pioggia a letto davanti alla tv, un paio di dvd e puzzle bubble fino a rincoglionirmi
- il lunedì sera con cena con la Rossa, i dolci di quel ristorante e Lesmo
- un pò di maligno sarcasmo della Sara e di sguardo malefico o meschino che sottende una bastardata in arrivo
- qualche giorno a Bormio, solo donne, terme e cibo, grasso, molto grasso
- la Dali che reclama dolci, sempre, in ogni momento e noi che la fanculizziamo
- un pò di "tutte insieme", anche a casa, musica, stronzate, solo noi
Allora, mi regalate qualcosa??!?!?!?!?!?!?!?!??!!?
10:35 Scritto in Giorni | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
VOLUBILE
Ieri sera sono stata a vedere la casa della mia amica Vale, la casa che ha preso in affitto col suo ragazzo.
Posizione ottimale, direi, io e lei ci possiamo raggiungere a piedi, ovviamente dalla casa di Muggiò, non da quella di Milano! Una casina piccola, graziosa, su due piani. Al piano terra c'è la cucina che è anche salottino, poi si sale e c'è il bagno con la camera da letto, una camera bella grande. Stanno imbiancando, i mobili ci sono, la hanno affittata arredata, ora a poco a poco la stanno mettendo a posto.
La cosa più bella di quella casa è...l'odore. Mi ha ricordato la casa che i miei hanno venduto un pò di tempo fa, un appartamento piccino che io stavo sistemendo in qualche maniera per entrarci con l'allora ragazzo. Quell'odore evoca un sacco di ricordi, di emozioni, ricordo che allora ero ancora capace di accontentarmi delle piccole cose, e quella casa casa la avevo inaugurata che ancora non c'era la corrente, con un cinese d'asporto e delle candele.
Oggi non ho una casa, ma ne ho due, anzi, ne abbiamo due. Io e Richi abbiamo la sua casa di Milano e quella di Muggiò. Si dorme dove si vuole, dove è più comodo a seconda della serata o delle necessità reciproche. Io e Richi siamo fortunati, decisamente. Poi mi guardo intorno e vedo che tutti hanno fretta di sposarsi,mettere su famiglia, "sistemarsi" (che stupido termire, cosa significherà, poi?!??!?)
Ed io sono qui, volubile, anche per quanto riguarda la decisione di "dove si dorme stanotte".
Avrei voglia di un pò di quel vento forte che in questi anni mi ha sbattuta un pò dove voleva, io sono volubile, ho bisogno di queste cose. La stabilità non fa per me, io non mi voglio "sistemare", io sono a posto così, e grazie al cielo il mio uomo questo aspetto di me lo conosce bene e lo accetta.
Mi piacerebbe tornare ai 20 anni appena compiuti, un giorno ero a Milano, l'altro mi ritrovavo a Riccione, e poi Como, la Grecia e poi accidenti, sono ancora a Milano ma domai chissà...uscire la sera con la Dale e la Sara dopo avere studiato e finire in mutande a fare il bagno nella prima fontana che si trovava, poi caricare una macchina di un sacco di cose e partire, ma senza avere prenotato niente, tanto poi ci si arrangia in qualche modo. E poi Roma, 4 amiche e una macchina, Bormio, avanti e indietro, senza un senso preciso se non quello di sentirsi vive.
Io proprio non mi voglio sistemare! La mia sistemazione ideale sono i miei 20 anni fino ai 25..non di più, io che devo decidere di me e basta.
Mi rendo conto di essere diventata tutto quello che non mi piace(va?!?!) in un uomo..voglio incostanza, voglio un giorno bianco e l'altro nero, voglio fare le 5 del mattino e il giorno dopo andare a letto alle 8 di sera..perchè io sono VOLUBILE, ed adoro esserlo.
10:05 Scritto in Giorni | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
16/07/2008
+ e -
E'un bel pò che manco da qui, questo è stato un periodo particolarment denso di avvenimenti, positivi e negativi.
Iniziamo da un cosa bella, ovvero il fatto che vi sto scrivendo dal mio vecchio laptop che è posizionato sulla scrivania della mia camera finita di montare giusto questo sabato, il che significa che la casa è pronta. Ok, mancano un bel pò di cose, l'unica cosa arredata praticamente è la camera, ma qui c'è una delle cose che mi mancava di più: l'armadio!!! rande, spazioso, l'ho pulito e rassettato con cura, riempito di accessori come sportascarpe, custodie, scatole, ogni cosa che possa fare ordine e contenere i miei accessori. Felice come una bambina a Disneyland davanti al mio armadio.
Ed ora passo ad una note negativa, ed è la più importante, quella che ha più peso in questo ultimo periodo di assenza: Claudio.
Claudio non c'è più, se ne è andato, senza che io sapessi nulla, neppure del ricovero per una banale ulcera, ricovero che gli ha tolto la vita. L'ho scoperto perchè tuo cugino è venuto da me e lo ha detto a mio padre, ed io non me lo aspettavo. Non ti vedrò più in piazza con la tua bicicletta, nonmi sorriderai più timido e mi farai compagnia fino a casa. E'passata una settimana ma ancora io non ho metabolizzato che non ci sei più, che non ti incontrerò più o non ti vedrò più passare sotto casa ed il tuo sguardo non si poserà più su di me. Ho pensato che non è giusto, non è affatto giusto, perchè tu Claudio sei veramente buono, ed anche dove sei ora io sono certa che tu sei il pù buono fra i buoni. Eri senza vizi, il tuo unico vizio, anzi, era il Monza. Ho pensato che veramente non è giusto, mi sono chiesta se lì in cielo non hanno sbagliato qualcosa, cavolo ci deve essere una lista da qualche parte di priorità e sono certa che ora non era il tuo momento, tu sei buono! Ma fors di questi tempi di crisi pure lì in cielo si fa confusione oppure la meritocrazia non vale neppure lì. Se ci fosse stata quella lista del più buono e meritevole ora non sarebbe toccato a te, magari a me, certo io non sono buona come te.
Non realizzo, anzi, passo dalla piazza e cerco con lo sguardo il tuo, e io ti rivedrò.
Una nota positiva: un'anulare "occupato", un accessorio da dito che è comparso, una fede. Oro biaco, 4 diamantini, un anno di storia.
Ma questo è un altro post.
09:12 Scritto in Giorni | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
